Dal 6 al 9 aprile ritorna Romics

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Dal 6 al 9 aprile vi aspettiamo a Romics, il Festival del Fumetto, Cinema, Animazione e Games, in programma alla Fiera di Roma. In arrivo molti ospiti d’eccezione nazionali e internazionali per un programma che ospita le migliori firme della creatività. Vincitori dei Romics D’Oro di questa edizione: il maestro del fumetto internazionale Igort, il padre di Gundam Tomino, la direttrice luci e fotografia della Pixar Sharon Calahan, gli autori Marvel Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli.  Programma completo su www.romics.it

Ufficio Stampa Officina del Fumetto: Bookteller Eventi Letterari

Il Vangelo del boia di Nicola Verde

il-vangelo-del-boia-nicola-verde COVERMastro Titta è conosciuto da tutti come il boia del Papa. Temuto e al tempo stesso ammirato dal popolo, a ottant’anni non ha smesso di servire fedelmente la Chiesa. Anche un boia, però, ha la sua morale, e Mastro Titta ha sempre eseguito le sue condanne secondo “giustizia”, dopo la sentenza di un tribunale. Durante un’esecuzione, proprio quando sta per esporre al pubblico, accorso in massa, due teste mozzate, intravede un volto che sperava di aver dimenticato e questo gli provoca una impercettibile indecisione che gli costerà l’addio alla sua gloriosa carriera. Che cosa è successo al famoso boia romano? Tutto ha inizio nel 1861, con l’uccisione di un gendarme, e, un paio di mesi dopo, con il ritrovamento sulle sponde del Tevere di due cadaveri, uno dei quali senza testa. Fatti all’apparenza non legati fra loro, ma che danno il via a una catena di eventi che scuotono la Città Eterna. A occuparsi dei processi per quelle morti è il giudice della Sacra Consulta Eucherio Collemassi. Il giudice, un personaggio oscuro legato alle sette sataniche, si serve delle false rivelazioni di Costanza Diotallevi, una fotografa dalla moralità discutibile e coinvolta in intrighi di potere più grandi di lei, per colpire il segretario di Stato Antonelli. Ed è proprio Costanza ad aver trascinato Mastro Titta in una torbida vicenda dai contorni misteriosi, che a distanza di tre anni riemerge per tormentare il boia sul palco dell’esecuzione… In una Roma sconvolta da omicidi e guerre intestine che si svolgono nel segreto delle stanze vaticane, verità storiche e scandali si intrecciano alla fantasia dell’autore restituendoci l’esatto clima di una città alle soglie di un cambiamento epocale.

Nicola Verde è nato a Succivo (CE) nel 1951 e vive a Roma. Ha scritto Sa morte secada, semifinalista al premio Scerbanenco; Un’altra verità, vincitore del premio Qualità editori indipendenti; Le segrete vie del maestrale, finalista al Festival Mediterraneo del giallo e del noir e La sconosciuta del lago. Il vangelo del boia è stato finalista nel 2016 al premio Alberto Tedeschi.

Il Vangelo del boia di Nicola Verde, in libreria dal 2 marzo per Newton Compton

Ufficio Stampa/ Eventi: Bookteller Eventi Letterari

 

 

 

 

 

 

 

Amélie Nothomb e Tim Parks a BRUMA 2017

bruma2017-manifesto-001Gli scrittori Amélie Nothomb e Tim Parks saranno gli ospiti della decima edizione di BRUMA. La rassegna letteraria monografica, diretta dalla giornalista e scrittrice Camilla Corsellini, promossa dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca del Comune di Brugherio sarà dedicata nel 2017 alla letteratura straniera. Dopo aver ospitato più di trenta tra i migliori scrittori italiani, BRUMA apre a nuovi linguaggi e a nuovi orizzonti con due ospiti d’eccezione. Ad aprire la rassegna il 22 febbraio alle 21 sarà la scrittrice belga Amélie Nothomb:  la romanziera dallo sguardo incisivo e dall’umorismo fulmineo tradotta in 15 lingue ha scelto BRUMA per presentare il nuovo romanzo Riccardin dal ciuffo, in uscita a febbraio per Voland.  L’1 marzo alle 21 sarà la volta dello scrittore inglese Tim Parks: traduttore, saggista, romanziere candidato al Booker Prize, è un attento osservatore della natura umana e della società italiana; nelle sue opere l’indagine del reale si mescola a una fine ironia antropologica. A BRUMA non si presentano libri, si presentano scrittori in serate monografiche che raccontano l’intera bibliografia di un autore. Un’occasione rara per i lettori di scoprire gli scrittori alla luce della loro biografia letteraria. BRUMA festeggia nel 2017 dieci anni di vita: un risultato raggiunto grazie all’impegno della Biblioteca e del Comune di Brugherio che hanno scelto di dare continuità al progetto, all’accoglienza calorosa e crescente del pubblico, alla qualità di una formula che negli anni è risultata vincente. BRUMA è un evento a cura di Bookteller Eventi Letterari. Le illustrazioni del manifesto 2017 sono dell’illustratore milanese Christian Dellavedova. Tutti gli incontri, a ingresso libero, si terranno presso la Biblioteca di Brugherio (MB) in via Italia 27. Per informazioni: 0392893400/410 biblioteca@comune.brugherio.mb.it

In uscita: L’uomo di casa, il nuovo thriller di Romano De Marco

Sandra Morrison è una donna realizzata. Vive serena il suo ruolo di moglie e di madre, abita in un esclusivo quartiere residenziale, alle porte di Washington DC, ha un lavoro importante che le perde-marco_covermette di occuparsi degli altri.  La sua vita scorre su binari che sembrano puntare dritti  verso una felicità solida e duratura. Fino al giorno in cui Alan Sandford, suo marito, viene ritrovato morto in uno squallido parcheggio. È seduto nella sua auto, con la gola tagliata e i  pantaloni calati fino al ginocchio. La polizia non ha dubbi: un classico caso di omicidio a scopo di rapina, forse perpetrato da una prostituta tossica in crisi di astinenza.  Per Sandra, è l’inizio di un incubo. E la situazione peggiora quando scopre che, a sua insaputa,  Alan stava indagando su un caso di cronaca nera, rimasto insoluto  tre decenni prima: il rapimento e l’uccisione di sette bambini a Richmond, Virginia. Chi era la persona con cui ha vissuto per vent’anni? Un perfetto uomo di casa, marito felice e padre amorevole? O uno sconosciuto doppiogiochista, un frequentatore di prostitute ossessionato dall’enigma della Lilith di Richmond? Cosa lo legava a quella vecchia storia di omicidi? E perché le aveva tenuto nascosto quel suo morboso interesse? Sandra proverà a dare una risposta a questa e a molte altre domande, con l’aiuto delle sue amiche e del suo avvocato. Ma soprattutto del suo nuovo vicino, John Kelly, un giovane scrittore dal quale si sente irresistibilmente  attratta. Scoprirà, suo malgrado, che nel quartiere di Bobbyber Drive, troppe cose sono diverse da come appaiono a prima vista. E, soprattutto, che il filo di sangue che lega l’omicidio di suo marito a quelli di tanti anni fa, non si è ancora spezzato. C’è ancora un assassino in giro, e la prossima vittima potrebbe essere proprio lei.

Romano De Marco, classe 1965, alterna l’attività di scrittore a quella di responsabile della sicurezza di uno dei maggiori gruppi bancari italiani. Ha esordito nel 2009 nel Giallo Mondadori con Ferro e fuoco ripubblicato in libreria nel 2012 da Pendragon. Nel 2011 esce il suo Milano a mano armata (Foschi, premio Lomellina in giallo 2012). Con Fanucci pubblica nel 2013 A casa del diavolo e con Feltrinelli Morte di Luna,Io la troverò e Città di polvere (gli ultimi due finalisti al Premio Scerbanenco-La Stampa nel 2014 e nel 2015). È un apprezzato autore di racconti contenuti in numerose antologie e pubblicati su giornali e riviste, tra i  quali Linus e Il Corriere della sera. Vive tra l’Abruzzo, Modena e Milano.

L’uomo di casa di Romano De Marco, in libreria dal 24 gennaio per Piemme

Ufficio Stampa/ Eventi: Bookteller Eventi Letterari

 

My Generation di Igort in libreria

my-generation-cover-defUn romanzo di iniziazione torrenziale e irriverente, di battesimi alla vita officiati da sacerdoti di una nuova religione, il punk, che travolge anche l’Italia, di ragazzi senza un quattrino trascinati dalla forza dei propri sogni: sogni di gloria, arte, musica e fumetto. Sogni di liberazione. Un racconto di formazione insieme iperrealista e surreale, magico, che attraversa gli anni di piombo, Pasolini, la fantascienza, l’astro nascente di David Bowie e di Lou Reed, la controcultura, Moebius, i viaggi in autostop, l’infanzia asfissiante ma indimenticabile in provincia, le fughe, le scoperte e le illuminazioni, le discese e le risalite esistenziali, Londra, la vita ai margini, Sid Vicious, Iggy Pop, Bologna, il Dams, ritrovo di orde di “studelinquenti”, Freak Antoni, Andrea Pazienza e Pier Vittorio Tondelli, il postmoderno, la new wave, e in mezzo la cronaca e la politica, la bomba alla stazione, i fiumi di eroina e i tanti amici rimasti travolti, l’omicidio di Francesca Alinovi, critica d’arte geniale e sofferente, la fine dell’innocenza… Sogni, miti, ambizioni e catastrofi di una stagione irripetibile, raccontati non per il gusto dell’amarcord ma per vedere come in uno specchio riflesso cosa siamo diventati. Come si è trasformata la nostra società, i valori in cui credere, la nostra vita.

My Generation di Igort, in libreria dal 10 novembre per Chiarelettere

Agenzia: Bookteller Eventi Letterari